The collage post Foto di rdshanky da Pixabay

In questo articolo cercherò di spiegare la Cabala, soffermandomi molto sull’albero della vita, in modo semplice come se stessi parlando a un bambino. Questo perché ho trovato molto difficile approcciarsi all’argomento e i libri che trattano tale argomento non sono scritti in modo semplice, ma anzi sembrano complicare ancora di più la comprensione.

Immagina che ci siano tanti segreti e insegnamenti molto antichi, che parlano di come diventare più saggi e migliori. Questi insegnamenti sono come un tesoro nascosto che pochi conoscono bene, perché sono stati protetti e tramandati di generazione in generazione, come un segreto tra amici fidati.  

Tutto nasce da una cultura molto antica chiamata Israele, che ha inventato idee molto profonde come l’Albero della Vita, un simbolo che aiuta a meditare e a capire il mondo e noi stessi. Questi insegnamenti sono stati usati anche da persone di altre culture, ma sempre connessi alla cultura ebraica. Perché anche Gesù e i primi cristiani, molti secoli fa, usavano queste idee misteriose e simboli segreti.

Questi insegnamenti sono come una mappa per capire Dio e noi stessi, e sono stati tramandati segretamente perché erano molto potenti. In tempi antichi, queste conoscenze si passavano di bocca in bocca, come un segreto che si svela solo a chi è pronto. Si usavano simboli e immagini, e il loro significato era nascosto per proteggere il tesoro più grande: la saggezza.  

Per secoli, la Chiesa ha cercato di nascondere questi segreti e di distruggere ogni traccia di questa saggezza antica, perché volevano che le persone credessero solo a quello che loro dicevano. Ma questa saggezza non si può eliminare del tutto: si è nascosta, è sopravvissuta in altri modi, e oggi alcune persone cercano di riscoprirla.

Il Cristianesimo non offre tante strade diverse per arrivare a Dio, mentre in Oriente ci sono molti metodi diversi, come tanti sentieri che portano tutti alla stessa cima. Quindi, alcuni occidentali cercano di usare anche questi sistemi orientali per trovare la pace e la saggezza.  

Gli insegnamenti occidentali, basati sulla tradizione ebraica, sono molto adatti alle persone di questa parte del mondo perché danno risultati rapidi e aiutano a vivere con più energia e vitalità. Però, è importante fare questi esercizi sotto la guida di un insegnante esperto, perché se si fa da soli o con metodi sbagliati, si può sbagliare e non ottenere i benefici.

Questi insegnamenti misteriosi sono come un tesoro nascosto che ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e il mondo di Dio. Per trovarlo e capirlo bene, bisogna essere seri, seguire un percorso e avere un maestro che ci guida. E chi vuole può decidere di percorrere questa strada, come se fosse un viaggio magico alla scoperta di sé e dell’universo.

Occorre approfondire il “Sentiero” e la “Cabala”. Immagina di essere in un grande bosco e di dover scegliere un sentiero per arrivare a un luogo speciale. Come scegliere il sentiero giusto per diventare più saggio e capire le cose più profonde della vita.  

Se inizi a fare esercizi di respirazione, poi provi a pregare in modo mistico, e poi passi a meditare, senza seguire bene uno di questi metodi, non riuscirai a migliorare davvero. È come quando giochi a un gioco: per vincere, devi imparare bene le regole e seguirle fino in fondo. Così, anche nello sviluppo spirituale, bisogna scegliere un metodo e seguirlo con costanza. Quando si arriva a qualche risultato, si può provare anche altri metodi, ma prima bisogna diventare bravi con uno.

Ognuno di noi ha un modo diverso di essere, e per questo motivo il metodo che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro. Per esempio, alcune persone sono più tranquille e preferiscono stare in silenzio, altre sono più attive e vogliono fare esercizi. Quindi, bisogna trovare il metodo adatto a noi e usarlo bene.  

i metodi spirituali devono essere fatti su misura, perché quello che aiuta uno potrebbe non aiutare un altro. Non bisogna pensare che bisogna essere come gli orientali o fare cose strane, perché il nostro modo di essere è già perfetto per il nostro cammino.  

Non dobbiamo pensare di dover scappare dalla vita di tutti i giorni per essere spirituali. La nostra missione è conquistare e migliorare il mondo in cui viviamo, portando la divinità dentro di noi e aiutando gli altri. È come portare la luce nelle tenebre, non scappare da esse.  

Gli iniziati usano una cosa chiamata “Magia Bianca”, che è come usare poteri speciali per aiutare gli altri e per essere più saggi. Non si tratta di fare magie strane, ma di usare le energie invisibili per migliorare la vita e portare il bene nel mondo.  

Per aiutare le persone in Occidente, i metodi devono essere semplici, veloci e adatti a chi ha poco tempo e tante cose da fare. Se sono troppo complicati o richiedono troppo tempo, non funzionano bene per chi vive in città o lavora molto.  

La Cabala è come una grande mappa che ci aiuta a capire come funziona l’universo e noi stessi. È fatta di simboli e immagini che rappresentano le forze e le energie che ci circondano. Per esempio, l’Albero della Vita è come un albero con tanti rami e foglie, e ogni parte rappresenta qualcosa di importante: le energie divine, gli angeli, e anche le nostre emozioni e pensieri.

I simboli sono come disegni che ci aiutano a capire cose molto profonde, anche se non sono facili da capire subito. Sono come i semi di un pensiero grande: anche se sembrano piccoli, un giorno cresceranno e ci aiuteranno a vedere il mondo con occhi nuovi.

L’universo è come un grande pensiero di Dio, e noi siamo come i piccoli rami di un albero. Per capire le cose più profonde, dobbiamo usare simboli e immagini che ci permettono di pensare oltre quello che vediamo con gli occhi. È come un sogno che ci rivela le forze nascoste dietro tutto ciò che esiste.

Immagina un grande albero magico chiamato “L’Albero della Vita”. Questo albero è come un disegno speciale con dieci cerchi collegati tra loro da linee. Questi dieci cerchi rappresentano le parti più importanti dell’universo e anche dell’anima umana. Sono chiamati “Sephiroth”, che vuol dire “parte sacra” o “emanazioni divine”.  

L’albero ha tre colonne verticali: una a sinistra, una a destra e una al centro. La colonna di sinistra rappresenta le forze della severità, cioè le cose dure e serie; quella di destra rappresenta le forze della bontà e della grazia; e quella di centro è come un equilibrio tra le due, come un pilastro che tiene tutto stabile.

In alto, c’è il cerchio più importante chiamato “Kether”, che rappresenta l’inizio di tutto, come un punto molto luminoso e senza forma, come l’acqua calda che diventa cristalli di zucchero quando si raffredda. Questo punto rappresenta l’origine di tutto, anche se non si trova in un luogo preciso, ma è come un centro di luce che dà vita a tutto il resto.  

Le altre parti dell’albero sono come gli stadi o i passaggi attraverso cui l’energia divine scende per creare il mondo e anche noi. Sono come scale o gradini che ci aiutano a capire come tutto si sviluppa, dall’infinito al mondo fisico.  

Ogni parte dell’albero ha un suo nome speciale e rappresenta un aspetto diverso della realtà: alcune sono come i pianeti che conosciamo, come il Sole, Marte, Venere, e così via. Questi aspetti ci insegnano come funziona l’universo e anche come possiamo sviluppare la nostra anima e il nostro spirito.  

L’albero ci mostra che tutto è collegato: le parti più alte sono come i pensieri e le idee divine, e le parti più basse sono come le cose che tocchiamo e vediamo ogni giorno. Così impariamo a conoscere meglio noi stessi, il mondo e Dio, usando simboli, colori e meditazioni speciali.  

I simboli e i sentieri dell’albero

Immagina che l’Albero della Vita sia come un grande albero magico, che ci mostra come sono fatte le cose nell’universo e anche dentro di noi. Questo albero ha tante parti, chiamate Sephiroth, che sono come delle sfere o punti speciali. Questi punti sono collegati tra loro da sentieri, come percorsi tra le case di un grande castello.  

Ogni sentiero, o strada, rappresenta un equilibrio tra due parti dell’albero che sono come due amici che si aiutano a vicenda. Per capire questi sentieri, possiamo usare simboli come le lettere di un alfabeto speciale, i segni dello Zodiaco, i pianeti (come il Sole, la Luna, Marte), e anche le carte dei Tarocchi, che sono come carte magiche con disegni e simboli.  

Se vogliamo conoscere meglio l’Albero, dobbiamo imparare a riconoscere questi simboli e a usarli per meditare e capire le cose profonde dell’universo e di noi stessi. È come imparare a suonare uno strumento musicale, dove prima bisogna conoscere le note e poi si può creare una melodia magica.  

Inoltre, tutti gli dei e le dee delle varie religioni del mondo sono come amici che vivono nell’albero, ognuno con il suo compito e il suo potere. Per esempio, ci sono dei che rappresentano la saggezza, altri il coraggio, altri l’amore. Conoscendo l’albero, possiamo capire anche i miti e le storie di tante culture diverse.  

La Cabala e l’Albero della Vita sono come una mappa magica, che ci guida nel viaggio più importante: quello alla scoperta di noi stessi, di Dio e dei misteri dell’universo. Per farlo, bisogna essere seri, scegliere un metodo, seguire con costanza, e, se possibile, avere un maestro che ci aiuta lungo il cammino.

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