the collage post Foto di Raoul Stolzlechner da Pixabay

In questo articolo parleremo di come Gandhi fosse molto influenzato dagli scritti e dalle idee di Tolstoj, uno dei più grandi scrittori russi. Anche se Gandhi non aveva letto tutte le opere di Tolstoj, ci sono alcuni libri e testi che ha trovato particolarmente importanti per lui.
Gandhi probabilmente venne a conoscere Tolstoj attraverso articoli e recensioni pubblicate quando aveva circa 18 anni, tra il 1887 e il 1890. La prima grande impressione che ebbe di Tolstoj fu leggendo un suo libro, Il Regno di Dio è dentro di voi, nel 1894, mentre era in Sudafrica. Questo libro gli piacque molto e lo aiutò a cambiare il suo modo di pensare, rafforzando le sue convinzioni sulla non violenza e sull’amore universale.
Gandhi si riconosceva molto nelle idee di Tolstoj, specialmente nel pensiero che invita alla pace, all’amore e a vivere secondo i principi cristiani dell’amore e del non violento. Gandhi rileggeva spesso questi libri e li considerava una fonte di forza, anche in momenti difficili, come quando era in prigione.
Oltre a Il Regno di Dio…, Gandhi studiò anche altri testi di Tolstoj tra il 1894 e il 1896, come Che cosa dobbiamo fare? e Sulla vita. Questi testi aiutavano Gandhi a riflettere sulla necessità di cambiare interiormente e di combattere le ingiustizie senza usare la violenza.
Gandhi non dice di aver imparato tutto da Tolstoj, ma riconosce che le sue letture lo hanno aiutato a rafforzare le sue idee sulla non violenza, sulla lotta contro le ingiustizie e sulla spiritualità. In un’intervista del 1931, Gandhi ammise che Tolstoj non gli aveva insegnato qualcosa di completamente nuovo, ma gli aveva dato forza e convinzione in quello che già sentiva dentro di sé.
Gandhi avrebbe anche letto altri racconti e opere di Tolstoj, come La morte di Ivan Illich, Resurrezione e La sonata a Kreutzer, che lo avevano molto commosso. Inoltre, pubblicò articoli su Tolstoj e i suoi pensieri sulla scienza e la religione.
Gandhi trovò in Tolstoj un grande maestro che rafforzò le sue convinzioni sulla pace, sull’amore e sulla resistenza non violenta. Le sue letture e le idee di Tolstoj furono importanti per il suo percorso di vita e per la sua lotta per la giustizia.
Il testo parla di un lungo scambio di lettere tra due grandi personaggi: Lev Tolstoj, lo scrittore russo, e Mahatma Gandhi, il leader indiano.
Tolstoj ricevette una lettera da Gandhi nel 1908 e, nello stesso giorno, iniziò a scrivere una sua risposta. La risposta di Tolstoj fu molto lunga, ci vollero circa sei mesi e diverse versioni prima di arrivare a quella definitiva.
Nelle lettere, Gandhi inviò a Tolstoj una sua lettera chiamata “Lettera a un indù”, scritta in inglese e tradotta anche in altre lingue. Tolstoj la lesse con interesse e la commentò, anche pubblicandola in riviste americane e in India.
Gandhi era molto entusiasta di questa lettera e la considerava importante, perché rafforzava il suo pensiero sulla resistenza non violenta, ispirata dagli insegnamenti di Tolstoj.
Entrambi condividono l’idea che la vera forza sta nell’amore e nella resistenza pacifica, non nella violenza.
Tolstoj criticava la violenza e la guerra, e sosteneva che la vera religione e il vero progresso sono quelli che promuovono l’amore e la pace.
Gandhi ascoltò e apprezzò molto queste idee, e cercò di applicarle nella lotta per l’indipendenza dell’India contro il dominio britannico.
Gandhi voleva usare le idee di Tolstoj come guida per il suo movimento di resistenza passiva (satyāgraha).
Tolstoj, nelle sue lettere, criticava anche le religioni organizzate e le istituzioni che si allontanano dai veri insegnamenti dell’amore e della pace.
La corrispondenza tra i due si interruppe quando Tolstoj morì nel 1910, ma Gandhi continuò a sentirsi influenzato dai suoi insegnamenti e a considerarlo un modello.
Questa comunicazione tra due grandi pensatori di culture diverse mostra come le idee di pace, amore e resistenza non violenta possono unire persone di tutto il mondo, anche se vengono da contesti molto diversi.
La loro corrispondenza ha contribuito a diffondere il messaggio di Gandhi, che diventerà uno dei simboli più forti della lotta pacifica per i diritti civili e l’indipendenza.
Tolstoj e Gandhi hanno scritto molte lettere tra loro, condividendo idee sulla pace, l’amore e la resistenza non violenta. Queste lettere sono un esempio di come due grandi leader di epoche e culture diverse abbiano dialogato e si siano influenzati reciprocamente, promuovendo un messaggio di pace che ancora oggi è importante.

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