
The collage post Foto di Dorothe da Pixabay
Howard Phillips Lovecraft ha uno sguardo oltre il mondo sensibile in grado di individuare i connotati di un,altra realtà. Egli cerca di violare le intollerabili costruzioni del tempo e dello spazio.
Lovecraft ha cambiato la vita di tutti perché attraverso le sue opere, che hanno rinnovato completamente la narrativa del fantastico e dell,orrore, ha inciso in modo profondo sull,estetica, sul gusto, sui simboli e sul modo di pensare della civiltà occidentale contemporanea.
Nei suoi scritti ci sono i semi di una rivoluzione copernicana della cultura e solo oggi si capisce la portata del suo influsso sulle generazioni che gli sono succedute.
L,ingresso del fantastico a tutti i livelli della cultura popolare (dalla narrativa al cinema, dai videogiochi alla pubblicità, dai fumetti alla televisione) è avvenuto attraverso i moduli stilistici e contenutistici individuati da Lovecraft e da lui delineati nella prima metà del secolo scorso, accettati e inseriti nelle loro opere da tutti coloro che ne sono stati influenzati o a lui si sono ispirati e che di conseguenza li hanno diffusi largamente.
Per comprendere Lovecraft bisogna far emergere la sua visione del mondo. I mostri di Lovecraft sono le figurazioni simboliche delle pulsioni nascoste dell,inconscio individuale ma anche collettive.
Le opere narrative di Lovecraft sono divise in testi di varia lunghezza, siano in realtà una storia unica, un meta-romanzo in cui i diversi titoli sono soltanto episodi che come tessere di un mosaico, visti nell,insieme, vanno a comporre una figura unica. Un metaromanzo su tre livelli diversi. Il primo livello è quello della vita di Lovecraft. Il secondo livello è quello del mondo onirico (sogni) di Lovecraft. Il terzo livello è quello dei libri che leggeva.
Lovecraft non nacque da una famiglia che si possa definire “normale” e neanche la casa in cui andò ad abitare fra i tre e i quattordici anni lo era.
Il padre di H.P. Lovecraft si chiamava Winfield Scott Lovecraft, i cui genitori erano George Lovecraft e Helen Allgood. La famiglia paterna era emigrata dall,Inghilterra nella prima metà dell,Ottocento in cerca di fortuna, stabilendosi dapprima nel Canada e poi nello stato di New York.
La madre di H.P. Lovecraft si chiamava Sarah Susan Phillips, i cui genitori erano Whipple Van Buren Phillips e Rhoby Alzada Philips.
Il 12 luglio del 1889 Winfield Scott Lovecraft e Sarah Susan Phillips si sposarono nella chiesa di Boston.
Il 20 agosto del 1890 nasce Howard nella casa del nonno materno a Providence.
Howard Phillips Lovecraft a due anni recita poesie a memoria, a quattro legge libri, a sei riassume l,Odissea in un poema di ottantotto versi a rime alterne in inglese settecentesco, a nove comincia a redigere regolarmente bollettini scientifici in cui parla delle sue osservazioni sperimentali nell,ambito dell,astronomia e della chimica, a dieci traduce poeticamente le metamorfosi di Ovidio, a quindici manda una lettera allo Scientific American facendo una rivelazione astronomica che si rivelerà esatta, a sedici comincia a pubblicare articoli divulgazione astronomica su quotidiani. Intanto fa studi di religione comparata, di storia antica, di filosofia, di letteratura. Tutto questo da completo autodidatta con il supporto del nonno.
A scuola non brilla, vuoi per la scarsa salute vuoi perché evidentemente disgustato da una impostazione didattica fondata su rigidi criteri dell,etica puritana. Il giovane Lovecraft nei suoi scritti rivela una sorprendente maturità di linguaggio, ma soprattutto una maturità intellettuale.
Egli viveva da recluso, frequentava solo posti che conosceva bene e la sua cerchia di amicizie era molto ristretta. Questo cambiò dopo la morte della madre nel 1921, quando incominciò ad avere una vita normale.
Nel 1921 Lovecraft inizia a liberarsi dell,influenza dello scrittore Dunsany, anche se non se ne libererà mai del tutto. Lovecraft ha un problema stilistico: non sa come far prendere corpo ai suoi sogni nella letteratura.
Egli inizia a lavorare a una narrativa del tutto personale e i suoi racconti assumono caratteristiche e stile individuale e inconfondibili. Egli compenetra il mondo del reale con il mondo dell,irreale e ricerca le radici dell,orrore nel paesaggio della casa.
All,inizio degli anni Trenta Lovecraft aveva raggiunto quell,unità stilistica e tematica ricercata invano nei primi anni della sua carriera. L,elaborazione della mitologia fantastica legata alla divinità nota come Cthulhu fornì alla sua prosa un,impronta personale e originale.
Per il Natale del 1936 il giovane Willis Conover regalò un teschio vero a Lovecraft, il quale non stava molto bene, aveva problemi agli occhi gonfi con la vista ridotta.
All,inizio del 1937 i disturbi oculari sembravano rientrati, ma la grippe gli provocava malesseri di stomaco sempre più seccanti. La grippe peggiorò e portò Lovecraft a scrivere a macchina. La salute precipitò rapidamente, perse peso mentre i disturbi di stomaco gli rendevano difficile digerire il cibo.
Quando Lovecraft fu portato in ospedale, gli trovarono un cancro diffuso e fu alimentato per via endovenosa. Il 15 marzo morì poco dopo le 6 del mattino.